28 aprile 2018: Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro

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              Come ogni anno, anche nel 2018 UMdL partecipa alla Giornata mondiale per la salute e sicurezza sul lavoro  sostenuta anche dalla International Labour Organization (ILO) e supportata dalla International Social Security Association (ISSA). e dalle Nazioni Unite (UN). Quest’anno la Giornata è associata alla Giornata Mondiale Contro il Lavoro Minorile che si celebra ogni anno il 12 giugno.
Il 28 Aprile è anche il giorno dell’International Workers’Memorial Day; maggiori informazioni sulle iniziative organizzate per l’occasione sono disponibili sul sito AFL-CIO America’s Union website  e su 28april.org.

Quest’anno il tema della Giornata mondiale è “GENERATION SAFE AND HEALTHY” / “GENERAZIONE SICURA & IN SALUTE“). Qui il link al report ufficiale sull’argomento dal titolo: Improving the Safety and Health of Young Workers / Migliorare la Sicurezza e la Salute dei Giovani Lavoratori e i messaggi chiave della Campagna.  Di seguito viene riportata una traduzione in italiano di quanto espresso dall’ILO nella pagina ufficiale di presentazione della Campagna .

“Quest’anno, la Giornata mondiale per la la salute e sicurezza sul lavoro (SafeDay) e la Giornata Mondiale Contro il Lavoro Minorile (WDACL) si uniscono in una campagna comune per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e di salute lavorativa dei giovani e dei minori. 

Lo scopo della Campagna è quello di dare un ulteriore impulso al raggiungimento degli obiettivi del Sustainable Development Goals (SDGs): 8.8 sulla sicurezza e la prevenzione negli ambienti di lavoro per tutti i lavoratori entro il 2030 e 8.7 in merito al porre fine a tutte le forme di lavoro minorile entro il 2025. Per raggiungere tali risultati e far sì che tutta la nuova generazione di lavoratori possa beneficiarne occorre che ci sia un approccio coordinato e integrato diretto all’eliminazione del lavoro minorile e la promozione della cultura della prevenzione per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro (OSH)

I 541 milioni di giovani lavoratori (tra i 15 ed i 24 anni) – numero che comprende 37 milioni di minori impiegati in attività lavorative pericolose – costituiscono più del 15% della forza lavoro mondiale; tra loro si registra un tasso di incidenti non mortali fino al 40% superiore  rispetto ai lavoratori di età superiore ai 25 anni. 

Sono molti i fattori che incrementano la vulnerabilità dei più giovani ai rischi per la salute e sicurezza presenti a lavoro, come ad esempio la non adeguata maturità a livello fisico e psicologico, l’assenza di esperienza lavorativa e di tirocini formativi, una limitata consapevolezza dei pericoli lavoro-correlati, uno scarso potere contrattuale che può indurre i giovani lavoratori ad accettare i compiti più pericolosi o condizioni lavorative disagiate. 

La Campagna SafeDay 2018 evidenzia l’importanza fondamentale di sottolineare queste problematiche e migliorare la salute e la sicurezza dei lavoratori più giovani, non solo nell’ottica della promozione di un impiego lavorativo giovanile decente, ma anche per unire questi sforzi nella lotta contro il lavoro minorile più pericoloso e, in generale, a tutte le forme di lavoro minorile.  

Secondo i dati raccolti dall’ANMIL in merito agli incidenti mortali sul lavoro in Italia, riportati dai mezzi di informazione, all’aprile del 2018 si sono verificati 78 incidenti mortali; in tutto il 2017 gli eventi sono stati 306.

Lucio Fellone (lucio.fellone@gmail.com / lucio.fellone@unisi.it)

Link alle precedenti Giornate Mondiali per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro

Aggiornato al 26/04/2018


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Il link al Report ILO per la Campagna: Improving the Safety and Health of Young Workers

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28 aprile 2017: Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro

English translation

poster OPTIMIZE THE COLLECTION AND USE OF OSH DATA A CONTRIBUTION TO THE IMPLEMENTATION OF SUSTAINABLE DEVELOPMENT GOAL 8Goal 8_Growth_Jan15_digital

UMdL partecipa alla Giornata mondiale per la la salute e sicurezza sul lavoro 2017 sostenuta anche dalla International Labour Organization (ILO) e supportata dalla International Social Security Association (ISSA). e dalle Nazioni Unite (UN).
Il 28 Aprile è anche il giorno dell’International Workers’ Memorial Day; maggiori informazioni sulle iniziative attuate per l’occasione sono disponibili sul sito AFL-CIO America’s Union website  e su 28april.org. In Italia è previsto un seminario dal titolo “Garantire la salute e sicurezza in ogni posto di lavoro dell’Unione europea. Legislazione, dialogo sociale, contrattazione collettiva, nuovi rischi” promosso dalle sigle sindacali CGIL, CISL e UIL che si terrà a Roma nella mattinata del 27 aprile 2017 (a questo link sono disponibili informazioni più precise).

Quest’anno il tema della Giornata mondiale è “OPTIMIZE THE COLLECTION AND USE OF OCCUPATIONAL SAFETY AND HEALTH (OSH) DATA” / “Ottimizzazione della raccolta e dell’utilizzo delle informazioni sulla salute e sicurezza sul lavoro (OSH)“). Qui il link alle schede informative ufficiali sull’argomento e di seguito un breve estratto tradotto in italiano:

”  Sulla base di quanto previsto dall’agenda messa a punto dalle Nazioni Unite sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per il  2030 (in riferimento soprattutto al punto 8.8 relativo all’obiettivo 8 “buona occupazione e crescita economica: promuovere una crescita economica inclusiva, sostenuta e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva e un lavoro dignitoso per tutti“) e dei numerosi accordi, raccomandazioni e protocolli stabiliti dall’International Labour Organization (ILO) [ILO 2016] i paesi hanno sottoscritto un accordo sulla raccolta e sull’utilizzo delle informazioni sulla salute e sicurezza sul lavoro (OSH).

Per far sì che tale impegno venga rispettato è necessario che ciascun paese costituisca un sistema efficace di raccolta dei dati OSH che permetta di mettere appunto una documentazione sugli infortuni e malattie occupazionali e che possa essere usata con affidabilità nel rilevare pericoli e rischi nuovi ed emergenti; nell’identificare settori, occupazioni, modelli e procedure di business particolarmente pericolosi; nello sviluppare politiche, metodi e programmi ad ogni livello (internazionale, nazionale o aziendale); nello stabilire le priorità e nel valutarne i miglioramenti.

Esistono delle ben note difficoltà nel realizzare un sistema efficace di raccolta di dati OSH e i paesi dovrebbero essere ben consci di ciò. Le seguenti 4 categorie racchiudono molte delle problematiche più conosciute che sono associate alla raccolta di informazioni sanitarie in ambito lavorativo: A) Copertura; B) Precisione; C) Confrontabilità; e D) Tempestività.

….”

(libera traduzione di “Challenges for the collection of reliable OSH data“)

Sulla base di quanto espresso dal un power pointOttimizzazione della raccolta e dell’uso delle informazioni OSH” esplicativo sul significato della campagna è possibile rilevare che:

”  … Per ridurre il gap attualmente esistente (in merito alla raccolta dei dati OSH) e per aumentare la consapevolezza sulla rilevanza del problema, l’ILO pubblica periodicamente delle stime sugli infortuni sul lavoro e sulle patologie professionali a livello mondiale.

Gli attuali dati mostrano che:

  • gli incidenti sul lavoro che provocano infortuni sono 313 milioni;
  • gli incidenti mortali sul lavoro sono 350.000;
  • le patologie mortali di origine occupazionale o lavoro-correlate sono 2 milioni;
  • le morti legate al lavoro sono 2,35 milioni;
  • la perdita in termini di Prodotto Interno Lordo (GDP) dovuta agli incidenti ed alle patologie professionali è pari al 4%.

…”

(libera traduzione di Optimize the collection and use of OSH data p.14)

Dati OSH italiani sono disponibili sulle seguenti banche dati online: ILOSTAT, BancaDati Statistica INAIL e MALPROF Stat (non aggiornata).

Link to the UMdL World Day for Safety and Health at Work 2016,  World Day for Safety and Health at Work 2015, and World Day for Safety and Health at Work 2014.


Lucio Fellone (lucio.fellone@gmail.com / lucio.fellone@unisi.it) [ultimo aggiornamento al 27/04/2017]