Traduzione del comunicato stampa n°224 della IARC del 3 Febbraio 2014

English translation

Libera Traduzione per UMdL del comunicato stampa  Global battle against cancer won’t be won with treatment alone. Effective prevention measures urgently needed to prevent cancer crisis del 03 febbraio 2014 rilasciato dall’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC). Qui in formato pdf.

Traduzione di Lucio Fellone (fellone@student.unisi.it) Specializzando al IV° anno di Specializzazione in Medicina del Lavoro – Università degli studi di Siena.

COMUNICATO STAMPA N° 224

Lione/Londra, 3 Febbraio 2014

 La battaglia globale contro il cancro non può esser vinta solo attraverso le cure.

Sono necessarie urgentemente misure efficaci di prevenzione  per frenare l’emergenza cancro

L’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC), che fa capo alla Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO), oggi presenta il World Cancer Report 2014 (Report  Mondiale 2014 sul Cancro), frutto della collaborazione di oltre 250 tra i maggiori scienziati provenienti da più di 40 paesi del mondo, che affronta numerosi aspetti relativi alla ricerca ed al contenimento delle neoplasie.

Questo libro, basandosi sulle ultime statistiche e sull’andamento dell’incidenza e della mortalità per neoplasie nel mondo, mostra come il problema cancro stia crescendo ad un tasso allarmante ed enfatizza la necessità di un imminente attuazione di strategie di prevenzione efficienti per arginare la malattia.

“Nonostante stimolanti miglioramenti, questo Report mostra che non possiamo considerare il cancro come un problema in via di risoluzione” – dichiara il dottor Christopher Wild, Direttore della IARC e co-editore del libro.“ Appare impellente un maggiore impegno sulla prevenzione e sulla diagnosi precoce in modo tale da integrare il miglioramento delle terapie ed affrontare adeguatamente l’allarmante aumento globale delle neoplasie”

Crescita del cancro nel mondo

Nel 2012, il calcolo delle neoplasie nel mondo si è attestato ad una cifra stimata di 14 milioni di nuovi casi di cancro all’anno, una cifra che si prevede aumenti a 22 milioni di casi per anno nelle successive due decadi. Nello stesso intervallo di tempo, è previsto che le morti per cancro crescano da 8,2 milioni per anno a 13 milioni. Globalmente, nel 2012 i tumori più comunemente diagnosticati sono stati quelli del polmone (1,8 milioni di casi, il 13% del totale), della mammella (1.7 milioni di casi, l’11.9% del totale), e del colon (1.4 milioni, il 9.7% del totale). Le maggiori cause di morte per cancro sono state correlate al tumore del polmone (1.6 milioni, il 19.4% del totale), del fegato (0.8 milioni,il 9.1% del totale), e dello stomaco (0.7 milioni, l’8.8% del totale).

La suddivisione delle neoplasie

I paesi in via di sviluppo sono sproporzionatamente più colpiti dal crescente aumento dei tumori, per effetto della crescita e dall’invecchiamento della popolazione. Più del 60% del totale dei casi mondiali si verificano in  Africa, Asia, Centro e Sud America, e in queste stesse regioni si verificano circa il 70% morti mondiali, tale situazione è resa peggiore dalla mancanza di una diagnosi precoce e di trattamenti adeguati.

Morti evitabili

Nei paesi in via di sviluppo l’accesso a cure efficaci ed a costi contenuti per il cancro (compresi i tumori dell’infanzia), ridurrebbe la mortalità significativamente, anche in contesti dove i servizi sanitari sono meno sviluppati.

Ad ogni modo, la crescita dei costi dovuti al cancro sta colpendo persino le economie dei paesi più ricchi ed è oltre la portata dei paesi in via di sviluppo, così come grava in maniera oppressiva sui servizi sanitari. Nel 2010, è stato stimato che il totale della spesa per il cancro sia arrivata approssimativamente  a  1.16 trilioni di dollari. Eppure circa la metà di tutti i tumori potrebbero essere evitati se le attuali conoscenze venissero adeguatamente messe a frutto.

“La crescita del numero di neoplasie nel mondo rappresenta il maggiore ostacolo per lo sviluppo ed il benessere umano. Queste nuove cifre e previsioni inviano un forte segnale sulla necessità di un’azione immediata per fronteggiare questa sciagura dell’umanità, che colpisce ciascuna comunità del mondo, senza eccezioni.” – sottolinea il dottor Wild.

Campagne vaccinali efficaci e promozione della salute

Molti paesi in via di sviluppo continuano ad essere esageratamente colpiti dal doppio fardello delle neoplasie correlate ad agenti infettivi (incluse quelle della cervice, del fegato, e dello stomaco) e dall’aumento  dell’incidenza di tumori (quali quelli del polmone, della mammella e del colon) associati a stili di vita di tipo industrializzato.

Eppure effettuare le efficaci vaccinazioni contro il virus dell’epatite B e contro il papilloma virus umano può sensibilmente ridurre rispettivamente i tumori del fegato e della cervice. Prevenire la diffusione dell’uso di tabacco nei paesi a basso e medio reddito è di fondamentale importanza per il contenimento delle neoplasie. Allo stesso modo, in paesi a rapida industrializzazione, dovrebbe esser data priorità a provvedimenti per promuovere l’attività fisica ed evitare l’obesità in relazione a tumori quali quelli del colon e del seno.

Localizzazione precoce, diagnosi, e trattamento

Per di più, strategie a bassa tecnologia per la localizzazione precoce e per lo screening hanno mostrato la loro efficacia nei paesi in via di sviluppo. Un esempio fondamentale è dato dallo screening per il tumore della cervice attraverso l’ispezione visiva con acido acetico e dalla crioterapia e dalla coagulazione fredda per il trattamento delle lesioni precancerose. Questo tipo di approccio “screen-and-treat” (“esame di screening e trattamento”) è stato attuato, per esempio, in India ed in Costa Rica.

“I governi devono mostrare un impegno politico per promuovere progressivamente l’utilizzo di screening di alta-qualità e programmi di diagnosi precoce, che rappresentano un investimento piuttosto che un semplice spesa.” –  dichiara il dottor Bernard W. Stewart, co-editore del World Cancer Report 2014.

Normativa adeguata per limitare l’esposizione ed i comportamenti a rischio

Gli insegnamenti forniti da provvedimenti intrapresi per il contenimento dei tumori nei paesi a reddito più elevato mostrano che la prevenzione funziona ma, da sola. la promozione della salute appare insufficiente. Una normativa adeguata gioca un ruolo importante nel limitare l’esposizione ed i comportamenti a rischio.

Per esempio, il primo accordo internazionale sponsorizzato dalla WHO, l’Accordo Quadro per il Controllo del Tabacco, è stato fondamentale nel ridurre il consumo di tabacco attraverso tassazioni, pubblicità al fine di scoraggiare, ed altre norme e misure  per limitare e dissuadere dall’uso del tabacco.

Approcci simili devono essere utilizzati in altri ambiti, in particolare per il consumo di alcol e di bevande  dolcificate con lo zucchero, e riducendo l’esposizione lavorativa ed ambientale a fattori di rischio, incluso l’inquinamento ambientale.

“Una legislazione adeguata può promuovere stili di vita più sani, così come ha un ruolo riconosciuto nel proteggere le persone dai pericoli presenti nei luoghi di lavoro e dagli inquinanti ambientali.” – sottolinea il dottor Stewart – “In paesi a basso e medio reddito, è essenziale che i governi si impegnino a rafforzare le misure legislative per proteggere la propria popolazione e porre in essere i programmi di prevenzione sul cancro.”

Stewart BW, Wild CP, editors (2014). World Cancer Report 2014. Lyon, France: International Agency for Research on Cancer.

Per maggiori informazioni, si prega di  contattare:

Véronique Terrasse, Press Officer, at +33 472 738 366 / +33 645 284 952 / +44 7 466 356 401 or terrassev@iarc.fr; or Dr Nicolas Gaudin, IARC Communications at com@iarc.fr

L’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) fa parte della Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO). Il suo scopo è di coordinare ed effettuare ricerca sulle cause delle neoplasie umane, sui meccanismi della carcinogenesi, e sullo sviluppo di strategie scientifiche per la riduzione dei tumori. L’Agenzia è impegnata sia nella ricerca epidemiologica che nella ricerca di laboratorio e diffonde informazioni scientifiche per mezzo di pubblicazioni, meeting, corsi e borse di studio.

Un pensiero su “Traduzione del comunicato stampa n°224 della IARC del 3 Febbraio 2014

  1. […] è dipsonibile la traduzione in italiano dell’ultimo Comunicato Stampa della IARC del 3 febbraio 2014 sui contenuti del World Cancer Report […]

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