Giornata Mondiale della Tubercolosi 2018

English translation

WTBD2017_Logo_IT_H100px

Web

Anche quest’anno UMdL partecipa attivamente alla Giornata Mondiale per la lotta alla Tubercolosi 2018 organizzata dalla Stop TB Partnership e supportata dalla World Health Organization (WHO) e dal Centers for Disease Control and Prevention (CDC).

Tutti i materiali relativi alla campagna di quest’anno sono disponibili all’indirizzo web: http://www.stoptb.org/events/world_tb_day/2018/materials.asp.

Traducendo in italiano dalla scheda informativa (WHO – Tuberculosis (TB) –Thematic fact sheets- Global tuberculosis report 2017) relativa al Global TB Report 2017 della WHO si evince:

NONOSTANTE I PROGRESSI E LE MILIONI DI VITE SALVATE, GLI INTERVENTI E GLI INVESTIMENTI A LIVELLO GLOBALE SONO BEN AL DI SOTTO DI QUELLI NECESSARI

LA SITUAZIONE E LA RISPOSTA ALLA TB

La tubercolosi (TB) è una malattia contagiosa e si trasmette per via aerea.

La TB è una delle 10 cause principali di morte al mondo. Rappresenta anche la principale causa di decessi correlati alla resistenza antimicrobica e tra coloro che sono affetti da HIV.

Il peso

Nel 2016, nel mondo si sono verificati 10,4 milioni di nuovi casi di TB, dei quali 6,2 milioni tra gli uomini, 3,2 milioni tra le donne ed 1 milione tra i bambini. Nel 10% di tutti i nuovi casi il paziente era colpito anche da HIV. In 7 paesi si sono verificati il 64% dei nuovi casi: India, Indonesia, Cina, Filippine, Pakistan, Nigeria e Sud Africa.

Nel 2016 sono morte 1,7 milioni di persone per TB*, tra esse 0,4 milioni era affetta anche da HIV. A livello globale la mortalità correlata alla TB è diminuita del 37% tra il 2000 ed il 2016.

Il rapporto tra i casi e la mortalità dovuti alla malattia oscilla dal 5% in alcuni paesi al 20% nella maggior parte dei paesi nella Regione Africana della OMS. Questo è la conseguenza di una disparità tra i paesi in merito all’accesso ad una diagnosi di TB e ad un trattamento che dovrebbe essere effettuato.

Cura e prevenzione della TB

Il trattamento della TB ha salvato 53 milioni di vite in tutto il mondo tra il 2000 ed il 2016.

9789241565516-engNel 2016, sono stati notificati alle autorità nazionali  e segnalati alla OMS 6,3 milioni di nuovi casi di TB. Ciò evidenzia un gap di 4,1 milioni tra casi i incidenti e quelli notificati, con India, Indonesia e Nigeria che contribuiscono a quasi alla metà di questo gap. A livello globale nel 2015, il successo del trattamento tra coloro che hanno avuto una nuova diagnosi di TB è stato dell’83%.

TB farmaco resistente

La OMS stima che ci siano verificati 600.000 nuovi casi con farmaco-resistenza alla rifampicina, il farmaco di prima linea più efficace. Di tutti questi 490.000 erano affetti da TB multifarmaco-resistente (MDR-TB)**; quasi la metà  sono concentrati in India, Cina e nella Federazione Russa.

Sono stati selezionati ed hanno iniziato una terapia per la MDR-TB un totale di 129.689 pazienti (il 22% dei quali considerati recentemente idonei a ricevere il trattamento). Globalmente, i dati mostrano una tasso di cura medio pari solo al 54% per i pazienti trattati per MDR-TB. Nel 2016, è stato stimato che il 6,2% delle persone con MDR-TB fossero affetti da tubercolosi estensivamente farmaco-resistente (XDR-TB). Nel 2014, i pazienti con XDR-TB hanno avuto un tasso di successo del trattamento pari al 30%.

Indirizzare le epidemie congiuntive di TB ed HIV

Nel 2016, il 57% dei pazienti con TB avevano un risultato documentato di verifica per l’HIV. Nella regione Africana, che presenta la più alta diffusione di TB/HIV, l’82% dei pazienti con TB conosceva il proprio stato in merito all’HIV. A livello globale, l’85% dei casi di pazienti con tubercolosi HIV-positivi notificati nel 2016 sono stati iniziati ad una terapia antiretrovirale. Tuttavia, solo il 39% del totale delle persone affette da HIV e che si stima abbiano sviluppato la TB sono stati indirizzati alla terapia antiretrovirale.

Trattamento preventivo della TB

Un totale di 940.269 persone che sono stati di recente inclusi in una cura per l’HIV hanno iniziato il trattamento preventivo per la TB. Inoltre, 161.740 bambini al di sotto dei 5 anni (il 13% dei 1,3 milioni di bambini che avrebbero potuto) sono stati trattati preventivamente.

Diffusione della diagnosi, , dei nuovi farmaci e regimi terapeutici

Dalla fine del 2016, almeno 28 paesi con un’elevata diffusione della TB, della MDR-TB e TB/HIV hanno adottato algoritmi nazionali che hanno indicato il test Xpert MTB/RIF quale test diagnostico iniziale da effettuare a tutti coloro che presentino segni e sintomi di TB polmonare.

Almeno 35 paesi hanno adottato regimi terapeutici contro la MDR-TB più brevi. Nell’ambito degli sforzi tesi ad aumentare la guarigione da MDR/XDR-TB, 89 paesi e territori hanno iniziato ad usare la bedaquilina e 54 hanno utilizzato il delamanid a partire dal giugno 2017.

RICERCA E SVILUPPO

Nel 2017 sono emerse alcune nuove tecnologie diagnostiche e la valutazione del GeneXpert Omni®, inteso come uno strumento di avvicinamento alla cura con un test molecolare rapido, è stato rinviato.

Ci sono 17 farmaci che sono in trials di fase I, II o III, di questi 8 sono nuovi prodotti, 2 trattamenti hanno ricevuto approvazione accelerata o condizionata dalle autorità di regolamentazione sulla base di risultati di fase IIb e 7 farmaci sono stati riqualificati. Diverse nuove combinazioni di regimi terapeutici sono attualmente in trials di fase II o di fase III.

Sono presenti 12 possibili vaccini in trials clinici: 3 in fase I e 9 fase II o fase III. Nuovi strumenti diagnostici, farmaci e vaccini sono necessari per raggiungere gli ambiziosi obiettivi prefissati dalla End TB Strategy.

COPERTURA SANITARIA UNIVERSALE E PROTEZIONE SOCIALE

Sondaggi sui costi affrontati dai pazienti con TB e dalle loro famiglie sono stati condotti in 7 paesi: Ghana, Kenya, Myanmar, Filippine, Repubblica della Moldavia, Timor Est e Vietnam.  I risultati evidenziano un costo economico e finanziario elevato causato dalla malattia tubercolare.

Nel 2016, dei 10,4 milioni di nuovi casi di TB a livello globale, si stima che 1,9 milioni fossero attribuibili alla malnutrizione, 1 milione all’infezione da HIV, 0,8 milioni al fumo e 0,8 milioni al diabete.

FONDI PER LA TB

I finanziamenti richiesti per una completa risposta alla epidemia globale di TB nei paesi a basso e medio reddito è valutato di 9,2 miliardi di dollari USA, non tenendo conto dei costi per la ricerca e lo sviluppo.

Sulla base di quanto è stato riportato dai paesi, sono stati messi a disposizione per la prevenzione, la diagnosi ed il trattamento della TB 6,9 miliardi di dollari nel 2017, lasciando un gap di quasi 2,3 miliardi di dollari. Complessivamente l’84% dei fondi disponibili nel 2017 provenivano da risorse interne. Tuttavia, queste cifre sono fortemente influenzate dai paesi del gruppo BRICS (Brasile, Federazione Russa, India, Cina e Sud Africa). I BRICS hanno stanziato il 46% di tutti fondi disponibili per la TB nel 2017, il 95% di questa quota proveniva da risorse interne. Il finanziamento legato a donazioni internazionali resta cruciale in altri paesi con elevata diffusione di TB. Esso, infatti, rappresenta il 48% dei fondi disponibili in 25 paesi al di fuori dei BRICS e costituisce il 56% di quelli disponibili nei paesi a basso reddito.

Per la ricerca e lo sviluppo sarebbero necessari almeno ulteriori 1,2 miliardi di dollari USA all’anno per accelerare lo sviluppo di nuovi strumenti.

* Quando una persona HIV-positiva muore per patologie correlate alla TB, la causa di decesso nel sistema della Classificazione Internazionale delle Malattie (ICD-10) viene attribuita alla HIV.
** La tubercolosi multifarmaco-resistente (MDR-TB) è definita come la malattia con resistenza alla rifampicina ed all’isoniazide. La OMS raccomanda che tutti i pazienti con TB rifampicina-resistenti (RR-TB) siano trattati con un regime terapeutico per MDR-TB di seconda-linea.
[“Translated into Italian by Lucio Fellone (lucio.fellone@gmail.com / lucio.fellone@unisi.it) for Updating Medicina del Lavoro from WHO – Tuberculosis (TB) – Thematic fact sheets- Global tuberculosis report 2017. WHO is not responsible for the content or accuracy of this translation. In the event of any inconsistency between the English and theinsert language translation, the original English version shall be the binding and authentic version.”]

Tra il 16 ed il 17 novembre 2017, 118 delegazioni nazionali hanno partecipato ad una Moscow_Declaration_to_End_TB_final_ENGLISHConferenza mondiale che ha portato alla sottoscrizione della “Dichiarazione di Mosca per la fine della TB“.  La Dichiarazione è servita ad indirizzare le 4 principali aree di sviluppo per contrastare la tubercolosi: PORTARE AVANTI LE AZIONI DI CONTRASTO ALLA TB NELL’AMBITO DELL’AGENDA DEI SUSTAINABLE DEVELOPMENT GOALS (SDGS); ASSICURARE UN FINANZIAMENTO SUFFICIENTE E SOSTENIBILE; PERSEGUIRE SCIENZA, RICERCA ED INNOVAZIONE; SVILUPPARE UN’INTELAIATURA MULTISETTORIALE DI RESPONSABILITÀ.

Recentemente è stata pubblicata una nuova guida sulla gestione dei pazienti affetti da Latent TB INFECTIONtubercolosi latente (LTBI) dal titolo Latent TB Infection: Updated and consolidated guidelines for programmatic management

Una traduzione del riepilogo generale all’intero documento è stato fatto dalla Dott.ssa Sveva Indini ed è disponibile alla seguente pagina web: Sintesi – Infezione tubercolare latente: linee guida aggiornate e rafforzate per una gestione programmatica. Qui è disponibile la Executive Summary originale.

Dati WHO del 2016 mostrano che in Italia la mortalità per Tubercolosi (tra i non affetti da HIV) è stata di 0,33 (0,33–0,34) ogni 100.000 persone, l’incidenza della TB nella popolazione è stata di 3,7 (3,1-4,2) casi per 100.000 abitanti. Questi ed ulteriori dati sono disponibili nella banca dati alla pagina: Tuberculosis country profiles.

WORLD TB DAY 2017: UNITE TO END TB  Join the 2018 Campaign!

Lucio Fellone (lucio.fellone@gmail.com / lucio.fellone@unisi.it) / Dott.ssa Sveva Indini (sveva.indini@gmail.com)

I nostri link alla: Giornata Mondiale della Tubercolosi 2017Giornata Mondiale della Tubercolosi 2016,  Giornata Mondiale della Tubercolosi 2015,  Giornata Mondiale della Tubercolosi 2014.

Aggiornato al 24/03/2018

—————————————————————————–

 

 

 

WebWTBD2018_Tile4INFO_1

 

 

 

 

Annunci

Giornata Mondiale della Tubercolosi 2017

English translation

WTBD2017_Logo_FullColor_RGB_IT

Questo slideshow richiede JavaScript.

Anche quest’anno UMdL partecipa attivamente alla Giornata Mondiale per la lotta alla Tubercolosi 2017 organizzata dalla Stop TB Partnership e supportata dalla World Health Organization (WHO) e dal Centers for Disease Control and Prevention (CDC).

UMdL ha collaborato con Stop TB Partnership  alla traduzione in italiano dei poster per la Campagna disponibili alla pagina:  http://www.stoptb.org/events/world_tb_day/2017/materials.asp.

Tema della Campagna è il confronto tra Mito e Realtà sul tema della Tubercolosi con frasi chiave quali: OGNI ANNO OLTRE 10 MILIONI DI PERSONE CONTRAGGONO LA MALATTIA; LA TUBERCOLOSI È LA MALATTIA INFETTIVA CON PIÙ MORTI AL MONDO; LA TUBERCOLOSI È UNA MALATTIA TRASMESSA PER VIA AEREA PRESENTE IN OGNI PAESE. SIAMO TUTTI VULNERABILI; SONO DISPONIBILI MENO DELLA METÀ DELLE RISORSE NECESSARIE PER PORRE FINE ALLA TUBERCOLOSI; IL VACCINO ATTUALMENTE DISPONIBILE NON PROTEGGE GLI ADULTI DALLA TUBERCOLOSI; ESISTE UN TRATTAMENTO PER EVITARE DI CONTRARRE LA MALATTIA SE SI È STATI ESPOSTI ALLA TUBERCOLOSI; LA TUBERCOLOSI È CURABILE CON UN TRATTAMENTO CHE COSTA APPENA 30 DOLLARI; LA MAGGIOR PARTE DELLE PERSONE NON SONO PIÙ CONTAGIOSE POCO DOPO L’INIZIO DEL TRATTAMENTO ANTITUBERCOLARE; OGNI ANNO PIÙ DI 4 MILIONI DI PERSONE CHE CONTRAGGONO LA TUBERCOLOSI NON HANNO ACCESSO AD UN’ASSISTENZA DI QUALITÀ.

Da alcuni estratti della più recente scheda informativa sulla Tubercolosi pubblicata sul sito della WHO si evince:

” La Tubercolosi si colloca tra le prime 10 cause di morte a livello mondiale.

Nel 2015 10,4 milioni di persone hanno contratto la Tubercolosi e 1,8 milioni di persone sono decedute a causa della malattia (comprendendo anche 0,4 milioni affette anche da HIV). Oltre il 95% delle morti per Tubercolosi si verifica in paesi a basso e medio reddito; 6 paesi contano il 60% del totale, con a capo l’India, seguita da Indonesia, Cina, Nigeria, Pakistan e Sud Africa.

Circa 1 milione di bambini nel 2015 si è ammalato di TB e ne sono morti 170.000 (non includendo i bambini affetti anche da HIV). La Tubercolosi è la prima causa di morte tra gli HIV-positivi: nel 2015 il 35% dei decessi tra coloro che presentavano HIV era dovuto alla Tubercolosi.

Globalmente nel 2015 circa 480.000 persone hanno sviluppato una Tubercolosi multi-farmaco resistente (MDR-TB).

L’incidenza della Tubercolosi è diminuita in media del 1,5% ogni anno a partire dal 2000; è necessario aumentare al 4-5% il tasso di diminuzione annuo per raggiungere il traguardo posto per il 2020 dalla “End TB Strategy“.

Tra il 2000 ed il 2015 circa 49 milioni di vite sono state salvate grazie alla diagnosi ed al trattamento della Tubercolosi.

La Tubercolosi (TB) è causata da un batterio (Mycobacterium tuberculosis) che il più delle volte colpisce i polmoni. La Tubercolosi è curabile e prevenibile.

poster1La End TB Strategy, adottata dalla World Health Assembly nel maggio 2014, è un modello per porre fine alla epidemia di TB a livello nazionale riducendo le morti, l’incidenza ed eliminando i costi elevati legati alla malattia. Ciò presuppone degli obiettivi di impatto a livello globale al fine di ridurre le morti da TB del 90%, decurtare dell’80% i nuovi casi tra il 2015 ed il 2030 e per assicurarsi che nessuna famiglia sia gravata dai costi catastrofici causati dalla TB.
Porre fine alla epidemia di TB entro il 2030 è tra gli obiettivi di salute adottati dai nuovi Sustainable Development Goals. La WHO ha un ulteriore obiettivo ed ha prefissato per il 2035 una riduzione del 95% delle vittime e del 90% dell’incidenza della TB (livelli sovrapponibili a quelli attualmente presenti in paesi a bassa incidenza di tubercolosi).

La strategia si avvale di 3 pilastri strategici che devono essere posti sul campo per porre fine in modo efficace alla epidemia:
1. Cura e prevenzione centrata sul paziente;
2. Politiche decise e sistemi di supporto;
3. Intensificazione della ricerca e della innovazione.
Il successo della Strategia dipenderà dal rispetto dei paesi dei seguenti 4 principi chiave e da come essi renderanno effettivi gli interventi fondanti di ciascun pilastro:
supervisione e assunzione di responsabilità dei governi con il monitoraggio e valutazioni; stretta alleanza con le organizzazioni della società civile e delle comunità; protezione e promozione dei diritti, dell’etica e dell’equità tra gli esseri umani; adattamento della strategia e degli obiettivi a livello nazionale con collaborazione a livello globale.”

[Tradotto da: WHO – Media Center – Tuberculosis Fact sheet N°104 Reviewed March 2017]

Dati WHO del 2015 mostrano che in Italia la mortalità per Tubercolosi (tra i non affetti da HIV) è stata di 0,55 (0,54-0,55) ogni 100.000 persone, l’incidenza della TB nella popolazione è stata di 5,8 (5-6,7) casi per 100.000 abitanti. Questi ed ulteriori dati sono disponibili nella banca dati alla pagina: Tuberculosis country profiles.

WORLD TB DAY 2017: UNITE TO END TB Join the 2017 Campaign!

Lucio Fellone (lucio.fellone@gmail.com / lucio.fellone@unisi.it) / con la collaborazione della Dott.ssa Sveva Indini (sveva.indini@gmail.com)

I nostri link alla: Giornata Mondiale della Tubercolosi 2016,  Giornata Mondiale della Tubercolosi 2015,  Giornata Mondiale della Tubercolosi 2014

Aggiornato al 23/03/2017

                                                    ———————————

Continua a leggere