Giornata mondiale per la lotta all’epatite virale 2019

English translation

UMdL partecipa alla Giornata mondiale per la lotta all’epatite virale “TROVIAMO LE MILIONI DI PERSONE CHE VENGONO PERSE” del 28 luglio organizzata dalla World Hepatitis AllianceNOhep e sostenuta dalla Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) e dal Centers for Disease Control and Prevention (CDC).

Per il secondo anno consecutivo il tema principale della Giornata resta quello di “ELIMINIAMO L’EPATITE” in accordo con quanto previsto dall’Obiettivo 3 al punto 3.3 (entro il 2030, porre fine alle epidemie di AIDS, tubercolosi, malaria e malattie tropicali neglette e combattere l’epatite,  le malattie trasmesse attraverso l’acqua e altre malattie trasmissibili) degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per l’anno 2030 promossi dalle Nazioni Unite.

Updating medicina del lavoro ha contribuito alla traduzione del materiale della Campagna 2019 in italiano e alla traduzione dei sottotitoli del film ufficiale della Giornata mondiale per la lotta all’epatite virale 2019.

La Campagna per il 2019 si focalizza sulle milioni di persone che non sono consapevoli di essere infettate. Infatti, come viene enunciato sulla pagina ufficiale della World Hepatitis Day 2019,

”Su 325 milioni di persone nel Mondo ammalate di epatite virale, oltre 290 milioni (9 su 10!) sono affette da epatite B o epatite C senza saperlo. Finché non ci sarà una significativa estensione degli screening, delle diagnosi e dell’accesso alle cure, un numero maggiore di persone verrà infettata e si continueranno a perdere vite umane.

In occasione della Giornata mondiale per la lotta all’epatite virale, stiamo lanciando “Troviamo le milioni di persone che vengono perse”, la Campagna globale triennale di consapevolezza e sostegno allo scopo di abbattere le principali barriere alla diagnosi ponendo al centro della soluzione le organizzazioni della società civile e la comunità delle persone colpite dalla malattia  Tutti quelli che contribuiranno al raggiungimento dell’obiettivo del 30% delle diagnosi entro il 2020. Scopri qualcosa in più sulla Campagna”.

(www.worldhepatitisalliance.org/missing-millions)

Dal sito ufficiale della WHO si evince che :

” Le epatiti virali B e C colpiscono 325 milioni di persone nel mondo provocando 1,4 milioni di decessi ogni anno. Le epatiti virali costituiscono la seconda patologia infettiva per numero di morti dopo la tubercolosi e, in generale, ne viene colpito un numero 9 volte maggiore di persone rispetto all’HIV. L’epatite virale è prevenibile, trattabile e, nel caso dell’epatite C, è curabile. Tuttavia, oltre l’80% delle persone che sono affette da epatite virale non accedono a servizi di prevenzione, di screening e di terapia.

Nel corso della campagna per la Giornata mondiale per la lotta all’epatite virale del 2019, la WHO sta sollecitando tutti i paesi e i propri partners affinché diffondano il messaggio “Investire nell’eliminazione dell’epatite”. La WHO divulgherà le nuove stime degli ulteriori investimenti necessari per raggiungere gli obiettivi globali concordati sulla eliminazione della malattia entro il 2030, nell’ambito delle azioni necessarie per il raggiungimento di una copertura sanitaria universale. Il Paese ospitante della Giornata mondiale per la lotta all’epatite virale 2019  è il Pakistan. L’evento globale si terrà ad Islamabad in Pakistan nei giorni 27-28 luglio del 2019.

UMdL è inserita nell’elenco delle organizzazioni che supportano la Campagna (a questo link).

Un recente sondaggio a livello globale ha evidenziato vari diffusi ostacoli che rendono difficoltosa la diagnosi dei casi di epatite. Allo scopo di descrivere la situazione attuale e per superare queste difficoltà è stato elaborato un apposito documento  con i dati riscontrati e linee di indirizzo essenziali e suggerimenti: White Paper – Overcoming the barriers to diagnosis: The role of the affected community and civil society in finding the missing millions.

Lo scorso anno la WHO ha pubblicato le ultime Linee guida per la cura e il trattamento delle persone affette da infezione cronica da virus dell’epatite C.

Anche l’Istituto Superiore di Sanità italiano partecipa con impegno alla Giornata Mondiale contro l’epatite virale come si può rilevare dalla pagina online dedicata: Giornata mondiale contro l’epatite, l’impegno dell’Italia e dell’Iss. Altre informazioni sono disponibili sulla pagina ufficiale della Piattaforma Italiana per lo studio delle Terapie delle Epatiti viRali (PITER).

Nel nostro Paese i pazienti con epatite cronica di tipo C che hanno avuto accesso ai trattamenti con i nuovi farmaci ad azione antivirale diretta di seconda generazione (DAAs)”  sono stati 187.534 (fino al 15/07/2019) come si precisa nella apposita pagine della Agenzia Italiana del Farmaco.

Nel Mondo, tra le oltre 300 milioni di persone colpite dall’epatite B e C, circa 1,5 milioni muore ogni anno e 1 persona su 3 è stata esposta ad entrambi i virus.(1) Globalmente i casi di epatite C cronica stimati sono 71 milioni. Circa 399.000 persone muoiono ogni anno per cirrosi e tumore epatico causato da HCV. I farmaci antivirali possono curare più del 95% delle persone con infezione da epatite C, ma l’accesso alla diagnosi e al trattamento è basso.(2)

Si stima che siano 257 milioni le persone che nel Mondo convivono con una infezione da HBV (sono, cioè, positivi all’antigene di superficie del virus B). Nel 2015 i decessi da epatite B, soprattutto per cirrosi e tumore epatico, sono stati 887.000. Esiste, da diverso tempo, un vaccino sicuro ed efficace per prevenire la malattia.(3)

L’epatite B e C colpisce milioni di persone in Europa. Secondo dati recenti, l’impatto dell’HCV  nella Regione Europea della WHO, pari a 15 milioni di persone infettate (il 2.0% degli adulti), è superiore sia a quello provocato dall’HIV che dalla tubercolosi.(1,4,5) L’epatite C causa in quest’area circa 86.000 morti l’anno con una incidenza di 8,7 casi ogni 100.000 abitanti.(1) Recentemente sono stati proposti interventi mirati alla “micro-eliminazione” della malattia su popolazioni a rischio specifiche e in ben determinati contesti ambientali.(6) Infatti, una lotta efficace alla patologia in gruppi a maggiore rischio soffre ancora di alcune carenze culturali (anche tra gli operatori sanitari), organizzative e strutturali. (7)

L’epatite B colpisce circa 13,3 milioni di persone in Europa (l’1,8% degli adulti), causa circa 36.000 morti ogni anno e l’incidenza complessiva è di 1,49 casi per 100.000 abitanti.(1)

Dati epidemiologici europei sono disponibili sul sito dell’European Centre for Disease Prevention and Control nel Surveillance Atlas of Infectious Diseases. Come riportato dal sito i casi di epatite Briportati dall’Ecdc, nel 2017 30 Stati europei hanno segnalato 26.907 casi (incidenza 6,7 casi per 100.000 abitanti), di cui 2486 infezioni acute (9%), 15.472 croniche (58%),… Tra i casi acuti per i quali sono disponibili informazioni sulle vie di trasmissione, la trasmissione eterosessuale è la più frequentemente segnalata (27%), seguita dalla trasmissione nosocomiale (16%) e trasmissione tra uomini che hanno rapporti sessuali con uomini (13%)…” (8) I casi segnalati di epatite C in Europa nel 2017 sono stati 31.273 da 29 Paesi, con un’incidenza di 7,3 casi per 100.000 abitanti. Il 3% dei casi è stato classificato come infezione acuta, il 22% come infezione cronica e il 75% come “sconosciuta” (lo 0,9% dei casi non sono stati classificati)… Fra i casi con informazioni sulla modalità di trasmissione (26%), l’uso di droghe rappresenta la più frequentemente riportata (44%)…(9)

L’Institute for Health Metrics and Evaluation ha realizzato recentemente un nuovo website con la raccolta dei dati di prevalenza e dei trends dell’epatite a livello globale e nazionali.(10) Dati relativi alla realtà italiana sono aggiornati ad oggi fino al 2016. (11)

Dati al 2017, in merito alla prevalenza stimata di casi di infezione da HCV (per il 40% di genotipo 1b) in Italia il numero è di 1,396,002.3 [il che conferma altri dati che indicano come il nostro Paese contribuisca al 1,1%(0,7-2,7) del totale dei casi mondiali], mentre la prevalenza stimata dei casi di infezione da HBV è di 1,154,261.4; una percentuale consistente delle persone infettate non è a conoscenza del proprio stato anche nel nostro Paese.(12,13)

NOhep (www.nohep.org), è il movimento globale che ha lo scopo di promuovere l’eliminazione dell’epatite virale entro il 2030 (NOhep foglietto illustrativo in italiano).

Il motto di NOhep è: “UNISCITI A NOhep PER FAR SI’ CHE LA SCOMPARSA DELL’EPATITE VIRALE SIA IL NOSTRO PROSSIMO GRANDE SUCCESSO“.

Questo video è esplicativo della Campagna NOhep per il quale UMdL ha effettuato la traduzione dei sottotitoli nella lingua italiana

Inoltre, Updating medicina del lavoro ha partecipato con un contributo in forma di poster su queste tematiche e sulla esperienza operativa maturata al World Hepatitis Summit 2017 a San Paolo in Brasile. (14)

Bibliografia

[1] Hepatitis – Data and Statistics. Europe World Health Organization. http://www.euro.who.int/en/health-topics/communicable-diseases/hepatitis/data-and-statistics accessed 27 July 2018.

[2] WHO- Fact Sheets – Hepatitis C World Health Organization. http://www.who.int/news-room/fact-sheets/detail/hepatitis-c

[3] WHO- Fact Sheets – Hepatitis B World Health Organization. http://www.who.int/news-room/fact-sheets/detail/hepatitis-b

[4] Hepatitis C. World Health Organization. http://www.who.int/news-room/fact-sheets/detail/hepatitis-c, accessed 24 July 2019

[5] Hepatitis – Data and Statistics. World Health Organization.http://www.euro.who.int/en/health-topics/communicable-diseases/hepatitis/data-and-statistics.

[6] Lazarus JV, Safreed-Harmon K, Thursz MR, et al. The micro-elimination approach to eliminating hepatitis C:  strategic and operational considerations. Seminars in Liver Disease, July 2018.

[7] ELPA news – Highest-risk groups left behind in pursuit of viral hepatitis C elimination in Europe. European Living Patient Association. http://www.elpa-info.org/news/jul-2018/highest-risk-groups-left-behind-pursuit-viral-hepatitis-c-elimination-europeaccessed 27 July 2018.

[8] European Centre for Disease Prevention and Control. Hepatitis B. In: ECDC. Annual epidemiological report
for 2017. Stockholm: ECDC; 2019.

[9] European Centre for Disease Prevention and Control. Hepatitis C. In: ECDC. Annual epidemiological report
for 2017. Stockholm: ECDC; 2019.

[10] IHME – Hepatitis facts.  Institute for Health Metrics and Evaluation. https://hepatitis.ihme.services/

[11] IHME – Hepatitis trends – Italy.  Institute for Health Metrics and Evaluation. https://hepatitis.ihme.services/trends?location_id=86&measure_id=5 accessed 27 July 2019.

[12] CDA Foundation and its Polaris Observatory. Hepatitis B and C diagnosis rates in 2017. Lafayette, CO:CDA Foundation,2017.  http://www.worldhepatitisalliance.org/missing-millions/

[13] Blach, Sarah et al. Global prevalence and genotype distribution of hepatitis C virus infection in 2015: a modelling study The Lancet Gastroenterology & Hepatology , Volume 2 , Issue 3 , 161 – 176. https://www.thelancet.com/journals/langas/article/PIIS2468-1253(16)30181-9/abstract

[14] Posters – World Hepatitis Summit 2017- Sao Paulo, Brazil. http://www.worldhepatitissummit.org/2017/resources/posters/docs/default-source/posters/16a_drluciofellone

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Lucio Fellone (lucio.fellone@gmail.com)

Link alle precedenti Giornate Mondiali contro l’epatite virale

Aggiornato al 28/07/2019

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