Sostegno sociale per le vittime dell’amianto

English translation

UMdL esprime una sincera vicinanza a tutte le famiglie che soffrono ed hanno sofferto a causa dell’amianto.

Mercoledì 19 novembre 2014, la  Corte Suprema di Cassazione ha annullato le precedenti sentenze di condanna per “disastro ambientale” a carico di Stephan Schmidheiny uno dei proprietari degli stabilimenti Eternit in Italia, per intervenuta prescrizione del reato secondo il Codice Penale italiano [1].Ad ogni modo sarà opportuno approfondire le intere motivazioni della sentenza non appena possibile.

Attualmente sono presenti altre 3 inchieste sul “caso Eternit” presso la Procura di Torino.

Venerdì 21 novembre 2014,  la Corte Suprema di Cassazione ha confermato le sentenze di condanna per omicidio colposo contro 3 ex dirigenti di uno stabilimento della Fincantieri a Palermo [2].

Gli effetti nocivi dell’amianto sono ben noti da circa 100 anni ed alcune delle tappe principali della “storia dell’amianto” sono riportate nella TABELLA 1.

[1]  TABELLA 1 tratto ed aggiornato da: Gee D. Greenberg M (2001) Asbestos from "magic" to malevolent mineral. In: Herremoès P, Gee D, MacGarvin M et al., eds Late Lessons from Early Warnings: The Precautionary Principle 1896-2000. Copenhagen: European Environmental Agency. pp. 52-63    http://www.eea.europa.eu/publications/environmental_issue_report_2001_22/issue-22-part-05.pdf.
[1] TABELLA 1 tratta da Gee D. Greenberg M (2001) Asbestos from “magic” to malevolent mineral. In Herremoès P, Gee D, MacGarvin M et al., eds Late Lessons from Early Warnings: The Precautionary Principle 1896-2000. Copenhagen: European Environmental Agency. pp. 52-63 http://www.eea.europa.eu/publications/environmental_issue_report_2001_22/issue-22-part-05.pdf.

Nel 1898 Lucy Deane, una delle prime donne ad essere impiegata come Ispettrice d’Azienda nel Regno Unito, scrisse un documento dal titolo: “Rapporto sulle condizioni di salute dei lavoratori dell’amianto ed in altre attività manuali con esposizione a polveri“. La signora Deane giudicò che il lavoro con l’amianto fosse altamente insalubre ed avanzò una richiesta affinché fosse fatta una valutazione più approfondita delle condizioni di lavoro:

 ‘‘…A causa della loro pericolosità  per la salute dei lavoratori, che è stata facilmente dimostrata, ed a causa dei diversi casi accertati di danno alle diramazioni bronchiali ed ai polmoni ed attribuiti, dal punto di vista medico, alla occupazione svolta dal malato.

L’effetto dannoso della polvere di asbesto ha anche spinto ad effettuare un esame al microscopio della polvere del minerale da parte dell’Ispettore Medico di Sua Maestà. E’ stata riscontrata con chiarezza la natura frastagliata, appuntita e vetrosa delle particelle e quando esse vengono indirizzate verso l’alto e restano sospese nell’aria della stanza in una qualsiasi quantità, gli effetti riscontrati sono risultati nocivi così come era prevedibile”[3]

Oggi esiste una  evidenza sufficiente che tutte le forme di amianto (il crisotilo, la crocidolite, l’amosite, la tremolite, l’actinolite e l’antofillite) provochino neoplasie negli esseri umani. L’amianto può essere causa di asbestosi, mesotelioma e tumori del polmone, della laringe e dell’ovaio [4,5]. 

Benché siano stati numerosi e ripetuti gli appelli per un divieto globale dell’amianto, ancora adesso diversi Paesi producono ed utilizzano correntemente il minerale [6,7,8]. Dati commerciali del 2013 sull’amianto sono presenti nella TABELLA 2  [9].

Amianto dati commerciali 2013

TABELLA 2 da: International Ban Asbestos Secretariat (IBAS) http://www.ibasecretariat.org/

Il contatto con l’amianto a livello occupazionale ed ambientale è la principale causa al Mondo di mesotelioma. Un numero minore di casi è legato ad esposizioni ambientali a “fibre asbestiformi“. Recentemente la IARC ha classificato il minerale fluoro-edenite nella sua forma anfibola fibrosa (scoperta per la prima volta alle pendici dell’Etna vicino Biancavilla in Sicilia [10, 11]) “come cancerogeno per gli esseri umani (Group 1) basandosi sul fatto che c’era sufficiente evidenza che l’esposizione al minerale potesse provocare il mesotelioma[12]. L’erionite, un altro minerale fibroso naturale (appartenente al gruppo delle zeoliti), ha provocato diversi casi di mesotelioma pleurico così come è stato segnalato per la prima volta in 3 paesi nella Cappadocia in Turchia [13,14,15]. I principali luoghi in Italia (molti di essi in passato sedi di attività occupazionali) dove è presente un’esposizione ambientale ad amianto ed a fibre asbestiformi sono Balangero, Emarese, Casale Monferrato, Broni, Bari-Fibronit, Biancavilla e Lauria [16,17,18].

Questi dati ribadiscono la necessità di accelerare la corsa alla proibizione globale dell’uso dell’amianto ed alla bonifica dei siti inquinati e spingono anche a chiederci fino a quando l’uomo continuerà a provocare simili disastri.

La risposta, amico mio, soffia nel vento [19] e intanto auguriamoci che ci sia un adeguato sostegno sociale ed economico per tutti coloro che hanno sofferto e soffrono a causa delle malattie da amianto.

 Lucio Fellone (fellone@student.unisi.it)

 Bibliografia:

1.http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2014/11/19/eternit-cassazione-prescrizione-reato_03d63d85-d6d0-46dc-a826-ee71e977909a.html

2.https://www.ansa.it/sicilia/notizie/2014/11/21/fincantieri-amianto-conferma-condanne_45dd6d84-d8a9-4419-b135-18e498943624.html

3.  Gee D. Greenberg M (2001) Asbestos from “magic” to malevolent mineral. In: Herremoès P, Gee D, MacGarvin M et al., eds Late Lessons from Early Warnings: The Precautionary Principle 1896-2000. Copenhagen: European Environmental Agency pp. 52-63  http://www.eea.europa.eu/publications/environmental_issue_report_2001_22/issue-22-part-05.pdf.

4. IARC (2012) Asbestos (chrysotile, amosite, crocidolite, tremolite, actinolite, and anthophyllite). In: IARC (2012) IARC Monographs – A Review of Human Carcinogens: Arsenic, Metals, Fibres, and Dusts. IARC Monographs on the Evaluation of Carcinogenic Risks to Humans Vol.100 C 219-309.   http://monographs.iarc.fr/ENG/Monographs/vol100C/mono100C-11.pdf.

5. Glazer C. S., Newman L.S. Occupational Interstitial Lung Diseases. (2004) Clin Chest Med 25:467-478  http://ibct.info/2007-09-20-IBCMT-OccupationalInterstitialLungDisease.pdf.

6. Asbestos is Still with Us: Repeat Call for a Universal Ban. Collegium Ramazzini. (2010) http://www.collegiumramazzini.org/download/15_FifteenthCRStatement(2010).pdf.
7. Fellone L. (2013). Perché ancora asbesto?. Updating medicina del lavoro (2013) 1 (3): 18-24.  https://updatingmdl.wordpress.com/perche-ancora-asbesto?.  doi: 10.5281/zenodo.12434
8. Sim M.R A worldwide ban on asbestos production and use: some recent progress, but more still to be done.(Editorial) Occup Environ Med 2013;70:1-2 doi: 10.1136/oemed-2012-101290 .
9.  International Ban Asbestos Secretariat http://www.ibasecretariat.org
10. Basetto R, Bruni B, Bruno C et al Problematiche sanitarie della fibra anfibolica di Biancavilla. Not Ist Super Sanità 2004; 17(1):8-12. http://www.iss.it/binary/publ/publi/8-12.1103104223.pdf
11. Bruno C. Bruni B.M. Comba P. 2014 (Monographic section) Health impact of fibres with fluoro-edenitic composition: the case of Biancavilla (Sicily, Italy) Ann Ist Super Sanità 2014 | Vol. 50, No. 2 http://www.iss.it/binary/pres/cont/ANNALI_ISS_50_2__2014.pdf
12. Grosse Y. Loomis D. Guyton K.Z.  et al Carcinogenicity of fluoro-edenite, silicon carbide fibres and whiskers, and carbon nanotubes The Lancet Oncology, Volume 15, Issue 13, Pages 1427 – 1428, December 2014 doi:10.1016/S1470-2045(14)71109-X. http://www.iss.it/binary/pres/cont/111_Grosse_nanotubes.pdf
13.  IARC 2012 Erionite. In: IARC (2012) IARC Monographs – A Review of Human Carcinogens: Arsenic, Metals, Fibres, and Dusts. IARC Monographs on the Evaluation of Carcinogenic Risks to Humans Vol.100 C 11: 311-316. http://monographs.iarc.fr/ENG/Monographs/vol100C/mono100C-12.pdf
14. Carbone M. Emri S. et almesothelioma epidemic in Cappadocia: scientific developments and unexpected social outcomes. Nature Reviews Cancer 2007 7:147–154;
15. Carbone M. Baris I. Bertino P. Brass B. et al Erionite exposure in north Dakota and Turkish villages with mesothelioma. 2011 PNAS vol 108, 33:13618–13623.  http://www.pnas.org/content/108/33/13618.full.pdf+html
16. Pirastu R. Iavarone I. Pasetto R. SENTIERI Project – Mortality study of residents in Italian polluted sites: RESULTS Epidemiol Prev 2011; 35 (5-6) Suppl. 4: 1-204.  http://www.epiprev.it/materiali/2014/EP2/S1/EPv38i2S1_SENTIERIind.pdf
17.  Pasetto R. Bruni B. Bruno C. et al Mesotelioma pleurico ed esposizione ambientale a fibre minerali: il caso di un’area rurale in Basilicata Ann Ist Super Sanità 2004; 40(2): 251-265. http://www.iss.it/binary/itef/cont/tremolite%20Basilicata_Annali%20ISS.1172134174.pdf
18. Grande G. Rinaldi F.M. (2013) Luoghi di esposizione “naturale” alle fibre asbestiformi. Updating medicina del lavoro (2013) 1 (3): pp. 25-32. https://updatingmdl.files.wordpress.com/2013/12/terzo-numero-updating-medicina-del-lavoro-articoli-luoghi-di-esposizione-naturale-alle-fibre-asbestiformi.pdf
19.  Dylan B. (1963) – song- Blowin’ in the wind from  The Freewheelin’ Bob Dylan (Album) 1963 Columbia Records
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